il mare d'inverno. correre sotto la pioggia. i sogni. il bel tempo. l'arte in ogni forma. disegnare. la musica. tentare di mettere in pratica tutte le idee assurde che mi vengono. i quadri di marie laurencin, klimt e monet. i sorrisi. i bulbi ricci. i clown. i colori. battermi per ciò che penso. riempirmi di schifezze fuori pasto. incantarmi e sgombrare la mente. infilare le dita nella sabbia. chi cammina per la strada sorridendo. i miei amici. non farmi troppi problemi. le foto vecchie un po' rovinate. vedere il sole che sorge la mattina. la prima neve dell'anno. gli artisti di strada. i milkshake al cioccolato. i ristoranti etnici. bologna di notte. la frenesia della gente in centro a natale. gli occhi espressivi. il rumore di quando si spazza l'acqua dalla strada. le sciarpe morbide. l'odore dello shampoo garnier ultradolce all'albicocca. le musiche dei film muti. ridere a crepapelle per delle stronzate. lavorare con lentezza. le palline rimbalzine. mangiare il nesquick con il cucchiaino direttamente dal barattolo. i nachos. la sensazione di sazietà del dopo-ristorante cinese. i piumoni. il profumo "j'adore". segnarmi le frasi più belle dei libri che leggo. camminare scalza. denver (con gli occhiali e il nasone
all'insù). i film che fanno sognare. la nuvola di fumo davanti allo schermo nei cinema, come una volta. le poesie di alda merini. i negozi di arredamento e design. le nuvole con forme strane. le notti in cui il cielo è pieno di stelle. le notti in cui il cielo è pieno di stelle e noi sugli scogli.